PrestaShop è una delle piattaforme e-commerce più amate in Italia e in Europa: gratuita, potente e tutta dedicata ai negozi online. Ma come ogni e-commerce è esigente, e il suo rendimento dipende in buona parte dall’hosting: un server lento o sottodimensionato si traduce in pagine pesanti, carrelli abbandonati e clienti persi. La buona notizia è che PrestaShop gira benissimo su un classico hosting ben fatto, spesso con installazione in un clic. Qui trovi i migliori del 2026, testati sul campo.
A differenza di WooCommerce, PrestaShop non è un plugin di WordPress: è una piattaforma a sé. Questo cambia cosa cercare nell’hosting, e lo vediamo subito. Se invece sei indeciso tra le due, più sotto le metto a confronto; e se cerchi il quadro generale di tutti i provider, c’è la classifica completa.
PrestaShop: cosa chiede al tuo hosting
Essendo una piattaforma indipendente scritta in PHP, a PrestaShop non serve un hosting “WordPress gestito” — anzi, i servizi che ospitano solo WordPress (come Kinsta) non fanno al caso suo. Serve invece un hosting solido e flessibile, con le carte giuste: una versione di PHP aggiornata e ben configurata, un database MySQL/MariaDB veloce (PrestaShop ne fa un uso intenso), risorse adeguate (CPU, RAM e dischi NVMe) per reggere catalogo e ordini, e una buona cache lato server. A questo aggiungi gli ingredienti di ogni e-commerce: SSL per i pagamenti, uptime altissimo (un negozio offline non vende) e scalabilità per i picchi. Il bello è che tutto questo si trova su un buon hosting con cPanel — spesso con PrestaShop installabile in un clic.

PrestaShop o WooCommerce?
È la domanda da cui parte chi deve aprire un negozio. PrestaShop è una piattaforma e-commerce completa e indipendente: nasce solo per vendere, ha tante funzioni di negozio già pronte ed è ideale se vuoi un sito dedicato al commercio, senza necessariamente un blog attorno. WooCommerce invece è un plugin che trasforma WordPress in negozio: la scelta naturale se hai già (o vuoi) un sito WordPress con contenuti, blog e SEO, a cui aggiungere lo shop. Sul fronte hosting cambia poco nella sostanza — entrambi vogliono velocità, risorse e SSL — ma PrestaShop gira su un classico hosting PHP/cPanel, mentre WooCommerce dà il meglio su hosting ottimizzati per WordPress. Se hai scelto la via WordPress, dai un’occhiata alla pagina sui migliori hosting per WooCommerce.

I migliori hosting per PrestaShop: la classifica
Ecco i migliori per far girare un negozio PrestaShop, dal più veloce all’opzione più economica. Per ognuno trovi il punto di forza, il voto e per chi è la scelta giusta.

9VOTO
VHosting — il PrestaShop più veloce, e italiano
Il più veloce · 1-click PrestaShop
VHosting (voto 9) è la base ideale per un negozio PrestaShop: è il più veloce della mia classifica (120 ms) grazie allo stack LiteSpeed (perfetto per le applicazioni PHP) e ai dischi NVMe, monta cPanel con installazione di PrestaShop in un clic, include la migrazione gratuita e blocca il prezzo al rinnovo. Azienda italiana con server a Milano: pagine fulminee per i tuoi clienti e dati sul territorio. Per un PrestaShop italiano è la scelta più equilibrata tra velocità, prezzo e semplicità.

9VOTO
Cloudways — il migliore per negozi grandi
Cloud scalabile · per store grandi
Cloudways (voto 9) è la scelta giusta per un PrestaShop con catalogo ampio o tanto traffico: è cloud gestito con risorse dedicate, supporta Redis per la cache, scala in pochi clic e si paga a consumo. Scegli tu il provider (anche AWS o Google Cloud a Milano) e lui gestisce server e sicurezza. Niente cPanel e interfaccia in inglese, ma per un negozio che deve reggere volumi importanti e crescere è una delle migliori fondamenta possibili.

8,5VOTO
Serverplan — l’italiano con l’assistenza migliore
Italiano · assistenza top
Serverplan (voto 8,5) è l’italiano da scegliere se vuoi sentirti seguito: cPanel con PrestaShop in un clic, datacenter di proprietà a Fabriano, dischi NVMe e soprattutto un’assistenza ai vertici (in italiano), con vent’anni di esperienza. Per un negozio, dove un problema irrisolto significa vendite bloccate, avere supporto rapido e competente vale tantissimo. Non è il più veloce, ma è solido, affidabile e ben assistito.

8,7VOTO
Hostinger — per aprire un PrestaShop spendendo poco
Economico · LiteSpeed
Hostinger (voto 8,7) è il modo più economico di avviare un negozio PrestaShop senza rinunciare alle prestazioni: stack LiteSpeed con la sua cache, installazione semplificata, pannello hPanel facilissimo e SSL incluso, a un prezzo bassissimo. Non è italiano (server in Lituania), ma ha sito e assistenza in italiano. La scelta giusta per un negozio nuovo o piccolo: parti spendendo poco e, quando il catalogo cresce, valuti il salto verso il cloud.

8VOTO
Keliweb — l’italiano versatile con cPanel ovunque
Italiano · cPanel su tutti i piani
Keliweb (voto 8) è un’ottima base italiana per PrestaShop: ha cPanel su tutti i piani (con installazione in un clic), dischi NVMe, un datacenter di proprietà in Calabria ed è molto versatile (cresce con te, fino al reseller). I prezzi di partenza sono tra i più bassi; l’unico accorgimento è controllare il costo di rinnovo a listino. Per chi vuole un negozio su un host italiano flessibile e completo, è una scelta solida.

Dal negozio piccolo al catalogo enorme
L’hosting giusto dipende anche da quanto è grande il tuo negozio. Per un PrestaShop nuovo o piccolo, con un catalogo contenuto e poco traffico, un buon hosting condiviso basta e avanza: Hostinger o Keliweb ti fanno partire spendendo poco. Per un negozio medio, con qualche migliaio di prodotti e picchi occasionali, conviene salire su un host più veloce e ben assistito come VHosting o Serverplan, che reggono meglio carico e ordini. Per un negozio grande o ad alto traffico, con cataloghi importanti e volumi costanti, ha senso il cloud scalabile di Cloudways, dove aumenti le risorse quando servono. La buona notizia è che si parte piccoli e si scala: non resti bloccato nella scelta iniziale, e migrare un PrestaShop tra host è un’operazione standard.
Installare PrestaShop in un clic
Uno dei vantaggi di scegliere un buon hosting con cPanel è che non devi installare PrestaShop a mano. Quasi tutti gli host italiani in classifica — VHosting, Serverplan, Keliweb — includono Softaculous, l’installatore che mette su PrestaShop (e decine di altre applicazioni) in pochi clic: scegli il dominio, imposti utente e password, e in un paio di minuti il negozio è pronto da configurare. È il modo più semplice di partire, soprattutto se non sei tecnico. Su Cloudways la logica è simile ma in chiave cloud, mentre con un hosting come Hostinger trovi comunque procedure guidate per arrivare allo stesso risultato senza smanettare con file e database.
Occhio ai requisiti di PrestaShop
Un dettaglio che fa la differenza: PrestaShop ha alcuni requisiti tecnici da rispettare per girare bene. Vuole una versione di PHP supportata, un po’ più di memoria PHP del solito (il classico memory_limit va tenuto generoso) e alcune estensioni PHP attive. Un buon host le ha già configurate correttamente o le abilita su richiesta in pochi minuti — un altro motivo per cui un’assistenza valida (come quella di Serverplan) conta. Prima di acquistare, se hai dubbi, chiedi al supporto se l’hosting è “PrestaShop-ready”: i fornitori seri rispondono subito e spesso lo dichiarano già nelle specifiche dei piani.
PrestaShop su un hosting italiano
PrestaShop è particolarmente diffuso in Italia, ed è un caso in cui l’hosting italiano dà il meglio: server vicini significano pagine più rapide per i tuoi clienti (e quindi più conversioni), dati sul territorio nazionale e un’assistenza nella tua lingua quando devi mettere mano a un problema del negozio. Tra i migliori per PrestaShop, gli italiani veri non mancano: VHosting (il più veloce), Serverplan (il più assistito) e Keliweb (il più versatile), tutti con cPanel e installazione in un clic. Se “il negozio davvero in Italia” è una tua priorità, parti da qui; gli altri li trovi nella classifica degli hosting italiani.
Come scelgo (e perché non vendo le posizioni)
Ogni voto nasce da prove reali, non da brochure: installo lo stesso ambiente di test su ogni host, misuro la velocità (TTFB con KeyCDN, media di tre prove) e l’uptime nel tempo, provo l’assistenza con domande vere e analizzo i prezzi. Incrocio poi i risultati con migliaia di recensioni degli utenti. E una regola non cambia mai: non vendo le posizioni. Gli accordi di affiliazione danno visibilità, non un posto in classifica — per un e-commerce, dove sbagliare hosting costa vendite, questa onestà conta più che mai. Il metodo completo è nella pagina come valuto gli hosting.
Il migliore per PrestaShop: la mia scelta
Se il negozio deve scalare o ha un catalogo enorme, Cloudways; se vuoi l’italiano più assistito, Serverplan; se parti con un budget ridotto, Hostinger o Keliweb. Ma se devo indicare un solo “miglior hosting per PrestaShop” — quello che unisce velocità record, cPanel con installazione in un clic, prezzo onesto e dati in Italia — la scelta è una.

La mia scelta è VHosting (9/10): il più veloce (120 ms) con stack LiteSpeed ideale per PrestaShop, cPanel con installazione in un clic, dischi NVMe, server in Italia a Milano e prezzo bloccato al rinnovo. Pagine fulminee per il tuo negozio, senza spendere cifre da provider premium.
