Aggiornato a giugno 2026. VHosting e Serverplan sono i due hosting italiani che consiglio più spesso, e chi deve sceglierne uno mi fa sempre la stessa domanda: quale dei due? Li ho testati entrambi, allo stesso modo, e qui li metto fianco a fianco su velocità reale, prezzi, assistenza e dotazione. Te lo anticipo: vincono per ragioni diverse.
Partiamo dalle basi, perché è il motivo per cui sono entrambi in alto nella mia classifica dei migliori hosting italiani: sono tutti e due italiani veri — azienda, partita IVA e datacenter in Italia — e tutti e due montano cPanel. Non è scontato: tanti “host italiani” rivendono server stranieri. Qui invece parliamo di due aziende con infrastruttura sul territorio. VHosting è il mio numero uno tra gli italiani (voto 9), Serverplan lo segue da vicino (voto 8,5). La differenza, come vedrai, è tutta nell’accento che metti tu.
In una riga: VHosting vince di misura grazie alla velocità nettamente superiore e al prezzo più basso e bloccato; Serverplan recupera sull’assistenza e sul “peso” enterprise dell’infrastruttura. Se cerchi il sito più veloce al prezzo migliore, VHosting; se metti il supporto e la solidità al primo posto, Serverplan.
Il verdetto in breve
- 🏆 Vincitore complessivo: VHosting (9 contro 8,5) — più veloce (120 ms contro 273), più economico e con il prezzo bloccato al rinnovo.
- 🛟 Scegli Serverplan se l’assistenza è la tua priorità assoluta e vuoi un’infrastruttura con vent’anni di storia e certificazioni enterprise.
VHosting vs Serverplan: la tabella
Ecco i due host a confronto sui parametri che conto davvero. I voti sono quelli delle mie recensioni, con gli stessi criteri per entrambi.
| Parametro | VHosting | Serverplan |
|---|---|---|
| Voto globale | 9 | 8,5 |
| Velocità (TTFB) | 120 ms | 273 ms |
| Prezzo di partenza | ~47 €/anno | ~76 €/anno |
| Prezzo bloccato al rinnovo | Sì | No (sale) |
| Assistenza | 8 | 9 |
| Uptime | 10 | 10 |
| Facilità d’uso | 8 | 8 |
| Dotazione | 9 | 8,5 |
| Italiano vero | Sì (Milano) | Sì (Fabriano) |
| Pannello | cPanel | cPanel |
| Stack web | LiteSpeed + NVMe + HTTP/3 | Apache + NVMe |
Velocità: qui VHosting stacca
È la differenza più netta del confronto, e l’ho misurata: nel mio test (TTFB con KeyCDN da Francoforte, media di tre prove) VHosting ha risposto in 120 ms, il valore più basso di tutta la mia classifica, mentre Serverplan si è fermato a 273 ms. Non è poco: parliamo di oltre il doppio del tempo di risposta del server. Il motivo tecnico è chiaro: l’hosting condiviso di VHosting gira su LiteSpeed con HTTP/3, mentre quello di Serverplan usa Apache. Entrambi montano dischi NVMe e tengono un uptime del 100% nel mio monitoraggio Pingdom, ma sulla reattività pura non c’è gara. Non è teoria da addetti ai lavori: un server più reattivo significa pagine che iniziano a caricare prima, un’esperienza migliore per chi ti legge e un piccolo punto a favore anche con Google, che il tempo di risposta lo misura. Se vuoi capire come arrivo a questi numeri, è tutto nella mia metodologia di test; e se la velocità è la tua ossessione, guarda anche la categoria hosting veloci. Vince VHosting.
Prezzo e costo nel tempo
Anche sul portafoglio VHosting parte avanti: si comincia da circa 47 € l’anno contro i 76 € l’anno di Serverplan. Ma il dettaglio che pesa di più è un altro, ed è il mio pallino: VHosting blocca il prezzo al rinnovo, paghi sempre la stessa cifra: niente sorprese dal secondo anno. Serverplan, come quasi tutti, applica un listino promozionale all’inizio che poi sale al rinnovo, quindi il conto reale su due o tre anni si allarga ancora di più. Un conto rapido: con VHosting, a prezzo bloccato, in tre anni spendi circa 47 € × 3, cioè intorno ai 141 €, e sai già oggi quanto pagherai il terzo anno. Serverplan parte da 76 € e al rinnovo sale, quindi sullo stesso triennio la distanza tende ad allargarsi a favore di VHosting. Attenzione: più caro non significa peggiore. Con Serverplan stai pagando assistenza, certificazioni e un datacenter di proprietà molto curato, e per molti progetti è denaro ben speso. Ma se il criterio è il costo nel tempo, vince di nuovo VHosting.
Assistenza: il colpo di Serverplan
Qui si ribalta il confronto. L’assistenza di Serverplan è tra le migliori del mercato italiano — è uno dei provider più amati su Trustpilot, con un supporto rapido, competente e tutto in italiano: nel mio voto vale un pieno 9. VHosting non è da meno e fa un ottimo lavoro, ma l’assistenza viaggia via ticket (niente chat dal vivo 24/7), e nel mio giudizio si ferma a 8. Per un sito che non puoi permetterti di lasciare fermo — un e-commerce, il sito di un’azienda, un progetto da cui dipende il tuo lavoro — avere dietro un supporto come quello di Serverplan è un valore concreto, non un dettaglio. Vince Serverplan.
Tecnologia, dotazione e affidabilità
Sul resto i due si equivalgono, con sfumature diverse. Entrambi offrono cPanel su tutti i piani, dischi NVMe, SSL, backup, staging e installazione di WordPress in un clic: la dotazione è ricca da una parte e dall’altra. VHosting porta in dote uno stack più moderno (LiteSpeed, HTTP/3) e per questo nel mio voto di dotazione prende un filo in più (9 contro 8,5). Serverplan risponde con un datacenter di proprietà in Italia, certificazioni enterprise e la solidità di un’azienda con vent’anni di storia: una rassicurazione che conta, soprattutto per chi cerca un partner a lungo termine. Sull’uptime, infine, pareggio assoluto: 100% per entrambi nel mio monitoraggio. Un punto pratico se arrivi da un altro provider: con VHosting la migrazione del sito WordPress è gratuita, e anche Serverplan ti dà una mano nel trasferimento — in nessuno dei due casi cambiare host è un ostacolo.
Per chi usa WordPress
Visto che la stragrande maggioranza dei siti gira su WordPress, vale la pena guardarli proprio da lì. Tutti e due installano WordPress in un clic, lo tengono aggiornato e includono lo staging per provare le modifiche in sicurezza. VHosting parte avvantaggiato: lo stack LiteSpeed dialoga benissimo con la cache di WordPress (LiteSpeed Cache è gratuito ed è tra i plugin di caching più efficaci in circolazione), e la migrazione del sito è gratuita — un grosso “sì” per chi arriva da un altro host. Un dettaglio che molti scoprono tardi: con LiteSpeed la cache è gestita lato server, quindi il sito resta scattante anche sotto un po’ di traffico, senza impazzire con la configurazione. Serverplan risponde con un ambiente ben rodato per WordPress e, soprattutto, con quella rete di sicurezza che è la sua assistenza: il giorno che un aggiornamento manda in tilt il sito, avere un supporto che ti risponde davvero fa la differenza tra cinque minuti di apprensione e un pomeriggio perso. In entrambi i casi parti con cPanel, quindi le operazioni di tutti i giorni — creare una casella email, gestire un dominio, installare un certificato — restano semplici e standard. In sintesi: VHosting se vuoi il sito WordPress più veloce, Serverplan se vuoi WordPress con qualcuno di solido alle spalle.
Italianità: pari e patta
Su questo, che per me è dirimente, sono entrambi promossi a pieni voti. VHosting ha sede a Milano e datacenter in Italia (e Germania); Serverplan ha sede a Fabriano e un datacenter di proprietà sul territorio. Tutti e due con partita IVA italiana e GDPR gestito in casa. Qualunque scelga, hai un host davvero italiano: meno latenza per i visitatori in Italia, dati sul territorio e assistenza nella tua lingua. Su questo fronte non devi scegliere, perché vinci comunque.
Per chi è l’uno e per chi è l’altro
| Scegli VHosting se… | vuoi il sito più veloce al prezzo più basso, con il rinnovo bloccato; ti basta un’assistenza solida via ticket; cerchi lo stack più moderno (LiteSpeed, HTTP/3). |
|---|---|
| Scegli Serverplan se… | l’assistenza è la tua priorità numero uno; vuoi un’infrastruttura enterprise con datacenter di proprietà e vent’anni di storia; sei disposto a spendere un po’ di più per averla. |
Il mio verdetto
Se devo indicarne uno solo, VHosting vince questo confronto: con un voto di 9 contro 8,5, mette insieme la velocità più alta della mia classifica e il prezzo più basso e bloccato, restando un’azienda italiana vera. Per la maggior parte dei siti con pubblico in Italia — blog, vetrine, piccoli e-commerce — è la scelta che farei a occhi chiusi. Il modo più semplice per decidere è questo: se la domanda che ti tiene sveglio è «sarà abbastanza veloce e quanto mi costerà tra due anni?», la risposta è VHosting; se invece è «e se qualcosa va storto, chi mi risponde davvero?», allora è Serverplan. Serverplan, però, non è un ripiego: se la tua priorità assoluta è l’assistenza, o se vuoi la solidità di un’infrastruttura enterprise con datacenter di proprietà, è un’alternativa che vale ogni euro in più. La buona notizia è che, con entrambi, parti da un host italiano serio e testato.
Pronto a scegliere?
La mia scelta tra i due: VHosting (9 contro 8,5) — più veloce e con prezzo bloccato al rinnovo.
Vuoi allargare lo sguardo? Leggi le recensioni complete di VHosting e Serverplan, confronta tutti gli altri nella tabella comparativa degli hosting, oppure vedi come Serverplan se la cava contro il big internazionale in Serverplan vs SiteGround.


