Cos’è un Indirizzo IP? Significato e Come Funziona

Un indirizzo IP (Internet Protocol) è l’indirizzo numerico di un dispositivo connesso a internet: una sequenza unica che identifica un computer, uno smartphone o un server e permette ai dati di sapere dove andare. Dietro al nome di ogni sito web c’è, sempre, un indirizzo IP. Pensalo come il numero civico di una casa: senza, il postino non saprebbe dove consegnare la posta. Sulla rete funziona uguale, solo che al posto delle lettere viaggiano i dati.

In questa guida ti spiego cos’è un indirizzo IP senza tecnicismi: com’è fatto, perché esistono due versioni (IPv4 e IPv6), cosa vogliono dire parole come “pubblico” o “statico”, e che ruolo ha nel far funzionare il tuo sito.

Cos’è un indirizzo IP, in pratica

Perché due dispositivi possano scambiarsi dati, devono potersi trovare. L’indirizzo IP serve proprio a questo: è l’etichetta che identifica ciascun apparecchio sulla rete, così che le informazioni partano dal mittente giusto e arrivino al destinatario giusto. Quando apri una pagina, il tuo dispositivo ha un IP da cui parte la richiesta, e il server che ospita il sito ne ha un altro a cui la richiesta arriva. Senza questo sistema di indirizzi, internet semplicemente non saprebbe dove mandare niente.

Com’è fatto un indirizzo IP: IPv4 e IPv6

Di indirizzi IP esistono due versioni, e capita di incontrarle entrambe:

IPv4 e IPv6 a confronto: formato e numero di indirizzi disponibili
Le due versioni di indirizzo IP. L’IPv4 è quello “classico” a quattro numeri; l’IPv6 è la nuova versione, nata perché gli IPv4 stanno finendo.

L’IPv4 è il formato storico, fatto da quattro gruppi di numeri da 0 a 255 (come 192.0.2.10). Il problema è che le combinazioni possibili sono “solo” circa 4 miliardi, e con tutti i dispositivi connessi oggi stanno per esaurirsi. Per questo è nato l’IPv6, che usa numeri e lettere (esadecimale) e offre una quantità di indirizzi praticamente infinita. Non devi sceglierne uno: la rete e gli hosting li gestiscono entrambi: a te basta sapere che, se vedi un indirizzo lungo e pieno di “due punti”, è semplicemente un IPv6.

Indirizzo IP e nome del sito: il ruolo dei DNS

Qui si chiude un cerchio importante. Nessuno digita l’indirizzo IP di un sito per visitarlo: scriviamo un nome facile, come tuosito.it. La traduzione da nome a numero la fanno i DNS, la “rubrica” di internet: tu scrivi il nome, loro trovano l’IP corrispondente e il browser si collega. In pratica, l’indirizzo IP è il vero recapito del sito, mentre il nome di dominio è l’etichetta comoda che usiamo noi umani per non dover ricordare delle cifre.

Pubblico, privato, statico, dinamico

Attorno all’indirizzo IP girano quattro parole che vale la pena chiarire, perché tornano spesso:

Le distinzioni dell'indirizzo IP: pubblico, privato, statico, dinamico
Le distinzioni dell’indirizzo IP in breve. Per un sito, quello che conta è soprattutto la coppia statico/dinamico: i server hanno IP stabili.

Un IP pubblico è quello con cui sei identificato su internet (uno per la tua connessione); un IP privato identifica invece i dispositivi all’interno della tua rete locale, come quelli di casa o dell’ufficio. Un IP statico resta sempre lo stesso — è il caso tipico dei server e dei siti, che devono essere sempre raggiungibili allo stesso recapito — mentre un IP dinamico cambia di tanto in tanto, com’è normale per le connessioni domestiche. Per il tuo sito, la cosa importante è che il server abbia un indirizzo stabile.

Indirizzo IP e hosting: cosa devi sapere

Il tuo sito vive su un server, e quel server ha un indirizzo IP. Un dettaglio utile riguarda l’hosting condiviso: lì, su uno stesso IP convivono molti siti diversi, che lo condividono senza problemi (è del tutto normale e non è un difetto). Alcuni piani, soprattutto quelli più avanzati, offrono in opzione un IP dedicato, cioè tutto per il tuo sito: serve in casi specifici, ma per un blog o un sito vetrina l’IP condiviso va benissimo. Se vuoi il quadro generale di come funziona il tutto, parti da cos’è un hosting.

A cosa serve conoscere un indirizzo IP

Nella vita di tutti i giorni non hai quasi mai bisogno di conoscere un IP: i nomi di dominio e i DNS fanno tutto al posto tuo. In qualche caso, però, torna utile. Serve ad esempio per configurare i record DNS quando colleghi un dominio a un server, per capire all’incirca da quale zona geografica arriva una visita (la cosiddetta geolocalizzazione), o per bloccare indirizzi che si comportano in modo sospetto, a fini di sicurezza. Sono usi più tecnici, che probabilmente non ti riguarderanno spesso, ma aiutano a capire perché questo numero, dietro le quinte, conta così tanto.

In sintesi

Un indirizzo IP è il recapito numerico di ogni dispositivo online: serve a far arrivare i dati al posto giusto. Ne esistono due versioni (IPv4, in esaurimento, e IPv6, praticamente infinito), e può essere pubblico o privato, statico o dinamico. Per il tuo sito, dietro al nome di dominio c’è l’IP del server, tradotto al volo dai DNS. È uno di quei concetti che non devi gestire a mano: un buon hosting pensa a tutto. Se stai scegliendo dove mettere il tuo sito, parti dalla mia classifica dei migliori hosting italiani.

Vuoi usare questa infografica?

Se l’infografica “IPv4 e IPv6” ti è utile, puoi incorporarla sul tuo sito: copia il codice qui sotto (un link alla fonte è molto gradito).


Domande frequenti

Cos’è un indirizzo IP in parole semplici?
È l’indirizzo numerico di un dispositivo connesso a internet (computer, smartphone, server): serve a far arrivare i dati al posto giusto, come fa il numero civico con la posta.
A cosa serve un indirizzo IP?
A identificare in modo univoco un dispositivo sulla rete, così che le informazioni sappiano da dove partire e dove arrivare. Senza, internet non saprebbe dove mandare i dati.
Qual è la differenza tra IPv4 e IPv6?
L’IPv4 usa quattro gruppi di numeri (es. 192.0.2.10) e sta per esaurirsi; l’IPv6 usa numeri e lettere ed è praticamente infinito. È nato proprio per rimpiazzare l’IPv4 in esaurimento.
Che differenza c’è tra IP statico e dinamico?
Un IP statico resta sempre uguale ed è tipico di server e siti, che devono essere sempre raggiungibili allo stesso recapito. Un IP dinamico cambia di tanto in tanto, com’è normale per le connessioni di casa.
Il mio sito ha un indirizzo IP?
Sì: il server su cui vive ha un indirizzo IP. Sull’hosting condiviso molti siti ne condividono uno (è normale); alcuni piani offrono in opzione un IP dedicato, tutto per il tuo sito.